CON GLI OCCHI DI UNA DONNA / Pensieri su “Ritratto in seppia” di Isabel Allende
di Alessia Cerqua
“E’ una illusione che le foto si facciano con la macchina ….
Si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa” (H. Cartier Bresson)
Pubblicato nel 2001, Ritratto in Seppia è il racconto di una vita conosciuta, scoperta, vissuta attraverso le fotografie. Una “storia di sguardi”, un invito a guardare con occhi diversi il mondo e la vita. Aurora del Valle, la protagonista, è una donna inizialmente sola e chiusa in se stessa: figlia di tutti e di nessuno, trascorre la sua infanzia prima con i nonni materni, e successivamente con Paulina del Valle, la rivoluzionaria nonna paterna che la porterà a guardare il mondo con occhi diversi, a non fermarsi alle apparenze ma cercare sempre la verità, trasmettendole l’amore per la fotografia. “Amore” inteso come sentimento forte, totalizzante, intenso, che la accompagnerà per tutta la vita, quel “di più” che solo gli occhi innamorati riescono a vedere. Ed è attraverso il suo sguardo di donna innamorata della vita e del mondo che Aurora riesce a chiarire la confusione del suo passato che le scorre davanti agli occhi come una serie di ombre indefinite, ritrovare la sua memoria, definire la sua identità e “creare la sua leggenda” (continua) >>>
Testo estratto da “FOTOLOGIE“





non lo conoscevo e ti ringrazio..
tutto qui =)
d.