11
Dic
08

“When I photograph, what I’m really doing is seeking answers to things.”

Wynn Bullock

11
Dic
08

“Character, like a photograph, develops in darkness.”


Yousuf Karsh (Turkish Photographer and Journalist.1908-2002)

11
Dic
08

“All photographs are there to remind us of what we forget. In this — as in other ways — they are the opposite of paintings. Paintings record what the painter remembers. Because each one of us forgets different things, a photo more than a painting may change its meaning according to who is looking at it.”


John Berger (English Painter, b.1926)

31
Ago
08

… looking for a place to stop …

28
Ago
08

in pausa pranzo

25
Ago
08

26
Lug
08

piccole grandi soddisfazioni

22
Lug
08

“Ciò che vediamo non è fatto da ciò che sta davanti ai nostri occhi

ma da quello che siamo”

(Ferdinando Pessoa)

13
Lug
08

Mal di mare

13
Lug
08

CON GLI OCCHI DI UNA DONNA

CON GLI OCCHI DI UNA DONNA / Pensieri su “Ritratto in seppia” di Isabel Allende

di Alessia Cerqua

“E’ una illusione che le foto si facciano con la macchina ….
Si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa”
(H. Cartier Bresson)

Pubblicato nel 2001, Ritratto in Seppia è il racconto di una vita conosciuta, scoperta, vissuta attraverso le fotografie. Una “storia di sguardi”, un invito a guardare con occhi diversi il mondo e la vita. Aurora del Valle, la protagonista, è una donna inizialmente sola e chiusa in se stessa: figlia di tutti e di nessuno, trascorre la sua infanzia prima con i nonni materni, e successivamente con Paulina del Valle, la rivoluzionaria nonna paterna che la porterà a guardare il mondo con occhi diversi, a non fermarsi alle apparenze ma cercare sempre la verità, trasmettendole l’amore per la fotografia. “Amore” inteso come sentimento forte, totalizzante, intenso, che la accompagnerà per tutta la vita, quel “di più” che solo gli occhi innamorati riescono a vedere. Ed è attraverso il suo sguardo di donna innamorata della vita e del mondo che Aurora riesce a chiarire la confusione del suo passato che le scorre davanti agli occhi come una serie di ombre indefinite, ritrovare la sua memoria, definire la sua identità e “creare la sua leggenda” (continua) >>>

Testo estratto da FOTOLOGIE